Israele: le città diventano smart con le fattorie verticali Israele: le città diventano smart con le fattorie verticali

Israele: le città diventano smart con le fattorie verticali

Testata in medio oriente una delle novità più interessanti nel mondo dell’agricoltura, che diventa 2.0 grazie all’introduzione delle tecnologia

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Grazie a Flux, l’innovativo sistema per gestire l’agricoltura e contrastare i cambiamenti climatici, l’idroponica entra di diritto tra gli elementi portanti delle future smart city. Un sensore controllerà e favorirà la crescita delle piante, consigliando le best practice da mettere in atto.

cambiamenti climatici registrati nelle ultime decadi hanno influito negativamente sulla produzione mondiale di cibo. Un fenomeno, purtroppo, in costante ascesa che, col il passare del tempo, può mettere a rischio gli approvvigionamenti globali. Da Israele, però, arriva una speranza che potrà invertire il trend negativo: l’innovazione si chiama Flux, la soluzione di agricoltura sostenibile che potrà contrastare il drammatico calo produttivo degli alimenti, causato dai mutamenti del clima. Il sensore, sviluppato dall’azienda israeliana in collaborazione con le Nazioni Unite, potrà essere adottato dalle fattorie verticali che sorgeranno all’interno delle smart city. Gli allevamenti e gli orti urbani, infatti, stanno numericamente aumentando con l’obiettivo di sostenere la produzione di alimenti sani da parte delle città intelligenti, attraverso il virtuoso modello del chilometro zero.

Agritech Conference di Tel Aviv: un successo assoluto per Flux

Durante l’Agritech Conference di Tel Aviv, lo stand Israele, dedicato alle innovazioni, è stato letteralmente preso d’assalto per ammirare da vicino il dispositivo che rivoluzionerà non solo la vita e la quotidianità dei contadini e degli esperti di coltivazioni, ma di tutta la società. L’innovativa tecnica idroponica permetterà infatti di produrre alimenti vegetali servendosi solamente di acqua. Le parole dell’amministratore delegato di Flux, Karin Kloosterman, motivano il grande impegno dell’azienda che negli ultimi 24 mesi ha profuso grande impegno verso questa innovazione: le odierne aziende agricole intensive, infatti, non sono sostenibili e, nel futuro, per perseguire gli obiettivi alla base delle smart city sarà necessario far fronte al problema sviluppando fattorie verticali e colture a chilometro zero, prive di pesticidi e non dannose per l’intero ecosistema.

L’agricoltura idroponica rappresenta il futuro

Smart city e idroponica sono due concetti che dovranno camminare a braccetto nel prossimo futuro. Grazie a Flux i primi passi in questa direzione si stanno muovendo: l’agricoltura idroponica viene abbinata ad un dispositivo tecnologico in grado di regolare le condizioni esterne per favorire la crescita sana delle piante, attraverso una costante analisi dello stato di salute delle stesse. Grazie al sensore, da installare nel serbatoio di un sistema idroponico, si potranno ottenere piante sane e prive di residui chimici, ottimizzando i costi. Un aspetto fondamentale dell’agricoltura idroponica, infine, è la possibilità di produrre cibo sano e nutriente anche in zone in cui il terreno è contaminato da sostanze tossiche. In queste fattorie verticali 2.0 il suolo non serve: le radici, infatti, proliferano in un substrato inattivo, semplicemente irrigato da un sistema monitorabile a distanza.