Mestieri d’Arte, origini e futuro in Italia Mestieri d’Arte, origini e futuro in Italia

Mestieri d’Arte, origini e futuro in Italia

Un evento di Fondazione TIM per la valorizzazione della cultura attraverso l’innovazione tecnologica.

- + Text size
Stampa

  • Mestieri d'Arte, origini e futuro in Italia. Valorizzare la cultura attraverso l'innovazione tecnologica, per creare occupazione e contribuire allo sviluppo economico del paese  – 27 settembre 2016, ore 17.00 - Casa dei Cavalieri di Rodi, Piazza del Grillo 1 - Roma

Il 27 settembre con Fondazione TIM si parlerà di produzione culturale, artigianato e innovazione tecnologica per capire come quest’ultima può concretamente contribuire allo sviluppo economico e occupazionale di questi settori.

Il tema della manifattura artigianale, in Italia,  è particolarmente sentito: manualità, antichi saperi e mestieri tradizionali spesso tramandati solo in distretti locali, rischiano l’oblio se non sostenuti e rilanciati da progetti adeguati.

Arti, maestrie e lavori di antica tradizione, considerati perduti, possono invece riprendere interesse e ritrovare capacità di tenuta e produttività, grazie al recupero del “saper fare e dell’intuizione creativa”.

Il web può inoltre essere una tecnologia abilitante per rafforzare una realtà economica tutta “Made in Italy”.

I Mestieri d’Arte, come Fondazione TIM li ha evocativamente nominati, possono trovare nelle soluzioni tecnologiche un propulsore che sostenga il mantenimento delle produzioni, consenta la diffusione e la tracciabilità delle maestrie artigiane – spesso tramandate oralmente da esperto ad apprendista – e funga soprattutto da volano economico, offrendo  la possibilità di proporre i beni in una molteplicità di mercati impensabile fino a qualche decennio fa.

Durante l’incontro, moderato da Luca Sofri, Marcella Logli Direttore Generale di Fondazione TIM presenterà i risultati dei progetti vincitori del bando sui mestieri artigianali promosso due anni fa:

Fondazione Genti d'Abruzzo, Pescara (Progetto TessArt'è)

Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa (Progetto AMIca. Ambienti virtuali Immersivi per la Comunicazione delle maestrie dell'Artigianato)

Comune di Vigevano (Progetto Shoe Style Lab - Storia e innovazione della scarpa a Vigevano)

Fondazione Valle Delle Cartiere, Toscolano Maderno (BS) (Progetto Toscolano 1381 - Una carta, una storia, un futuro)

Istituto Suor Orsola Benincasa, Napoli (Progetto Arte in luce)

Arci Genova, Comune di Genova, Auser Genova e Liguria (Progetto La Fabbrica di Staglieno)

Associazione Clac, Palermo (Progetto Crezi Food Kit)

Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria, Verona (Progetto Il digitale per rilanciare l'arte nera)

 

Partendo da un’iniziativa no profit si delinea così uno scenario ideale, nel quale piccole realtà possono rafforzarsi industrialmente grazie al settore ICT, pur nella salvaguardia di competenze e abilità difficilmente riproducibili su vasta scala.

 

“Il lavoro artigiano è una delle cifre della cultura e dell’economia italiana; se si tornasse a scommettere su di esso, contaminandolo con i “nuovi saperi” tecnologici e aprendolo alla globalizzazione, l’Italia si ritroverebbe tra le mani un formidabile strumento di crescita e innovazione.” *

 

La creatività italiana, da sempre legata a doppio filo all’abilità artigianale, trova negli sviluppi ICT nuove modalità di produzione e commercializzazione di prodotti che oggi possono essere al contempo artigianali ma sofisticati, in serie ma personalizzati su richiesta; moda, gioielleria, design, conservazione dei beni artistici sono alcuni dei settori che hanno saputo sperimentare e applicare virtuosamente scanner e stampanti 3D, app di geoblog, sistemi di visualizzazione immersiva  e molte altre soluzioni innovative.

Sul fronte della digitalizzazione dell’artigianato e delle piccole imprese sono attive anche le associazioni di categoria, che cercano di dare ai propri iscritti un impulso sistemico: CNA (Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) ha presentato una proposta alla commissione Attività produttive della Camera per agevolazioni fiscali sulle spese relative agli investimenti in tecnologie.

Unione Artigiani Provincia di Milano ha attivato un servizio di assistenza sul web marketing.

Il gruppo ICT di Confartigianato Vicenza offre un fitto calendario di iniziative, workshop e conferenze a supporto della diffusione della digitalizzazione.

Gli Artigiani Digitali italiani, conosciuti con l’abbreviazione universale di “makers”,  sostenuti da Italia Lavoro, Ministero del Lavoro e dall’Unione Europea, si sono associati dando vita ad un Manifesto il cui obiettivo è la promozione del digitale come occasione di occupazione giovanile.

 

 

 

* Stefano Micelli, Docente di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università Ca’ Foscari e autore del libro Futuro Artigiano. Fonte: intervista a Linkiesta del 26/1/2012 http://www.linkiesta.it/it/article/2012/01/26/il-futuro-e-lartigianato-il-lavoro-non-si-cerca-si-crea/5805/#ixzz1qP1T1djT