Un grande successo firmato Fondazione TIM Un grande successo firmato Fondazione TIM

Un grande successo firmato Fondazione TIM

- + Text size
Stampa

Non insegniamo ai nostri figli solo a sognare il futuro, ma a crearne uno loro.

Giuseppe Recchi, Presidente Telecom Italia

Partite nell’ottobre 2015, le Lezioni sul Progresso sono giunte al termine dopo 9 appuntamenti ed è arrivato il momento di stilare un bilancio.

Il ciclo progettato da Fondazione TIM è stato un’autentica novità nel processo di divulgazione scientifica in Italia, grazie anche al ricorso di strumenti ormai imprescindibili nell’era digitale come social network e live streaming.

Lezioni sul Progresso è un progetto nato con l’obiettivo di avvicinare i più giovani ai temi scientifici, ambiti tradizionalmente poco considerati in Italia, dove troviamo allo stesso tempo innumerevoli eccellenze e scarso riconoscimento.

Un esperimento felice quindi, caratterizzato da un indiscutibile successo di pubblico e da una profonda soddisfazione per le sinergie createsi sul palco.
In ognuna delle nove Lezioni è stata ricercata la massima interazione tra un rappresentante della comunità scientifica e un personaggio dello spettacolo noto al grande pubblico, rendendo così i contenuti più accattivanti per i giovani, che costituivano il pubblico di riferimento dell’iniziativa.

Temi cruciali e ospiti d'eccezione

Si sono avvicendate sul palco “strane coppie”, come Elio e Giorgio Metta (esperto di robotica, phd presso il MIT, direttore dell’iCub Facility all’Istituto Italiano di Tecnologia), o Pietro Pietrini (Direttore della Scuola IMT Alti Studi Lucca, Commendatore della Repubblica Italiana per meriti scientifici) e Francesco Montanari, il Libanese di “Romanzo Criminale”.

Quello che conta è che non siamo tutti uguali. E le differenze dipendono proprio dal nostro DNA, il codice della vita. Queste differenze influenzano anche il modo in cui noi interagiamo con l'ambiente, la nostra personalità, la nostra vulnerabilità e il modo in cui cresciamo.

Pietro Pietrini

In ogni incontro, la frizione di mondi così diversi dalla scienza — come il cinema di Claudia Gerini e Carlo Verdone, la cucina di Davide Oldani o la bicicletta di Vittorio Brumotti — ha prodotto una lunga serie di elettrizzanti botta e risposta, momenti di riflessione e di puro divertimento. In un certo senso, gli artisti pop del nostro Paese hanno incarnato la curiosità dei “profani”, la sete del grande pubblico che vuole conoscere meglio la realtà che lo circonda. Una realtà che sembra essere, come dimostrano le specializzazioni degli ospiti accademici, ogni giorno più complessa.

I temi trattati erano tutti strettamente attuali: si è passati dalla realtà degli OGM raccontata da Michele Stanca genetista vegetale, alla ricerca nel campo delle cellule staminali approfondita da Elena Cattaneo che, tra le altre cose, è co-fondatore e direttore di UniStem, il Centro di Ricerche sulle Cellule Staminali dell’Università di Milano.
È proprio all’ultima ospite che si devono alcune riflessioni che, da un certo punto di vista, illuminano il senso di operazioni come Lezioni sul Progresso. La senatrice a vita, dopo avere ricordato che “la conoscenza porta diritti e progresso”, ha affrontato il tema della divulgazione scientifica in Italia, dove le opportunità nel fare ricerca scientifica si accompagnano spesso alle difficoltà nello svolgerla; compito della società civile è anche difendere l’importanza della ricerca e la sua dignità.

Condividiamo appieno la definizione di metodo scientifico fornita da Elena Cattaneo: La scienza non è una magia, ma un metodo per ridurre gli spazi d’incertezza”.  

Studiare significa allenarsi al pensiero critico. Quindi non solo ridurre le incertezze, ma anche il rischio di condizionamento.

Elena Cattaneo

La partecipazione: i numeri del successo

È stato possibile partecipare alle Lezioni sul Progresso sia dal vivo, presso i Teatri Palladium di Roma e San Babila di Milano, sia dal divano di casa, grazie ai live streaming erogati su telecomitalia.com e su fondazionetim.it in occasione di ogni incontro.
A tutte le Lezioni hanno partecipato in teatro diversi Istituti Superiori del territorio di Roma e Milano, un pubblico di studenti vivace e reattivo che ha dato vita ad un coinvolgimento amplificato dalla presenza di approfondimenti sul sito, dalla possibilità di riguardare le Lezioni on demand - sia in formato integrale sia attraverso pillole incentrate sui momenti più significativi - e, soprattutto, dall’enorme risposta della sfera social.

L’originalità del format infatti ha portato oltre 4.300 persone nei teatri di cui 2.800 studenti; sul web migliaia di persone inoltre hanno seguito le Lezioni in streaming e un enorme riscontro si è avuto sui social media, con oltre 7 milioni di reach su Facebook e 29.6 milioni su Twitter.
L’hashtag ufficiale #LezioniSulProgresso è entrato nella top 10 dei trend di Twitter in 7 Lezioni su 9 coinvolgendo oltre 6 mila autori unici.

Io assomiglio a tutti e a nessuno [dei miei personaggi]. In realtà non potrei essere bravo se io fossi un personaggio in particolare, ho bisogno di guardarli con distacco ed ironia e poi plasmarli a modo mio.

Carlo Verdone

Le Lezioni sono state un successo di Fondazione TIM la cui missione è promuovere la cultura del cambiamento e dell'innovazione digitale, favorendo l'integrazione, la comunicazione e la crescita economica e sociale.