Lezione Sul Progresso #2 Lezione Sul Progresso #2

Lezione Sul Progresso #2

Neuroscienze della politica: di destra o di sinistra si nasce o si diventa?

- + Text size
Stampa

Antonio Albanese incontra Salvatore Maria Aglioti sul tema: "Neuroscienze della politica: di destra o di sinistra si nasce o si diventa?".

Il 16 Novembre si è svolto il secondo appuntamento di Lezioni Sul Progresso, il progetto di Fondazione Telecom Italia che racconta tematiche scientifiche e tecnologiche in una modalità inusuale e divertente.

Siete pronti per conoscere il mondo della politica e delle neuroscienze?

Rivedi la Lezione #2 on demand

Lezione #2 - Neuroscienze della politica:
di destra o di sinistra si nasce o si diventa?

Antonio Albanese, attore, e il neurologo Salvatore Maria Aglioti si confrontano sul tema "Neuroscienze della politica: di destra o di sinistra si nasce o si diventa?"

Quali sono i comportamenti che contraddistinguono determinate scelte politiche?

Saranno analizzate le varie reazioni umane indicando quali sono i comportamenti che contraddistinguono determinate scelte politiche, partendo dalla suscettibilità ai valori, passando per la sensibilità al conflitto.

Quanta componente genetica riflette le caratteristiche della persona e quanti condizionamenti ambientali la influenzano? Pur avendo delle inclinazioni che rimangono tali, nel corso della vita si susseguono accadimenti che ci portano a cambiare idea e opinione, ma sono più frequenti in persone di destra o di sinistra?

Modera l'incontro Natasha Stefanenko, presentatrice e modella, laureata in Ingegneria metallurgica.

Salvatore Maria Aglioti

Salvatore Maria Aglioti, Neurologo, Professore di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica.
Salvatore Maria Aglioti, Neurologo, Professore di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica.

Salvatore Maria Aglioti si laurea in Medicina nel 1983 e consegue la laurea Specialistica in Neurologia all'Università di Verona, entrambe con il massimo dei voti. Attualmente è Neurologo, Professore di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica.

Le sue attività di ricerca riguardano: a) Correlati corporei e neurali della categorizzazione in gruppi (politici, razziali, religiosi, di orientamento sessuale). b) Basi nervose dei processi empatici con riferimento specifico al riconoscimento del dolore altrui e dell’attenzione condivisa; c) Correlati nervosi della menzogna e dell'inganno; d) Il cervello mistico e le pratiche meditative; e) Basi nervose dei processi imitativi in soggetti normali e cerebrolesi riguardante l’ipotesi che esista un sistema specifico di elaborazione per il riconoscimento di atti motori.

La sua ricerca si avvale di numereosi approcci e tecniche sperimentali e comprendono: stimolazione magnetica transcranica; stimolazione elettrica transcranica; potenziali evocati somatosensoriali; potenziali evocati laser; registrazioni di movimenti oculari; teletermografia, realtà virtuale immersiva.

Approfondisci

Antonio Albanese

Antonio Albanese, Attore.
Antonio Albanese, Attore.

Antonio Albanese nasce a Lecco il 10 ottobre 1964 e nel 1991 si diploma alla scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.

Tra il 1990 e il 1991 è in teatro, diretto da registi come G. Vacis (Tre Sorelle di P. Cechov), A. Santagata e C. Morganti (Tamburi nella notte di B. Brecht), J.C. Martin (Caligola di Camus) e G. Solari (Calapranzi di H. Pinter), negli stessi anni è autore e attore protagonista degli spettacoli Psicofarmaco (1990) e Uomo (1992) quest'ultimo scritto con F. Amato, F. Modesti, regia di G. Solari. Nel 1991 debutta sul grande schermo con Il viaggiatore cerimonioso per la regia di G. Bertolucci e l'anno successivo in televisione con il programma di Raitre condotto da Paolo Rossi Su la testa.
Tra le ultime esperienze, nel 2010 è in tournée con lo spettacolo Personaggi scritto con M. Serra, P. Guerrera, E. Santin e con la collaborazione di G. Solari e nel 2011 è al cinema con il film Qualunquemente per la regia di G. Manfredonia, nello stesso anno prende parte al film di Woody Allen To Rome with love nelle sale nella primavera 2012.

A Natale 2012 è nelle sale con Tutto Tutto Niente Niente regia di Giulio Manfredonia. Nel 2013 viene scelto da Gianni Amelio come protagonista della sua ultima pellicola L'intrepido in concorso a Venezia alla 70ma edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica.

Approfondisci