Innovazione on stage, un tour tra palco e realtà. Innovazione on stage, un tour tra palco e realtà.

Innovazione on stage, un tour tra palco e realtà.

Intervista a Luisa Vinci, Direttore Generale Accademia Teatro alla Scala

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Victor Hugo diceva che il teatro non è il paese della realtà ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco.

Chi ama il teatro e desidera esserne partecipe non può perdere il tour Innovazione on stage.

Questo Tour, ideato da Accademia Teatro alla Scala e Fondazione TIM, illustrerà i corsi dell’Accademia attraverso un percorso virtuale alla scoperta degli aspetti meno noti delle professioni legate al teatro, sul palco e dietro le quinte.

Un’occasione per curiosare in questo mondo magico, sia come pubblico sia come potenziali studenti dell’Accademia; l’esperienza sarà immersiva grazie ad un visore Samsung Gear VR che riprodurrà, in realtà virtuale, il dietro le quinte di uno spettacolo del Teatro alla Scala.

“La collaborazione con Fondazione TIM rappresenta ora un’ innovativa modalità per far conoscere, ad un pubblico ampio e nuovo, la nostra proposta formativa destinata ai giovani potenziali talenti in un’ottica moderna e proiettata verso il futuro”.

Luisa Vinci, Direttore Generale Accademia Teatro alla Scala

A Luisa Vinci abbiamo rivolto qualche domanda sul tour e sugli scenari in cui si muove l’Accademia:

 

  • Innovazione on Stage cercherà di intercettare potenziali studenti sul territorio nazionale: che obiettivi vi siete prefissi e che ruolo giocherà la tecnologia in questa nuova modalità di promozione?

Il progetto permetterà di “raccontare” mestieri legati al palcoscenico, antichi come la sartoria o più recenti come la tecnologia del suono in modo assolutamente innovativo, attraverso cioè quegli strumenti digitali che ormai fanno parte della vita quotidiana dei ragazzi fra i 18 e i 25 anni, nostro target di riferimento. La possibilità di realizzare un tour in diverse città d’Italia ci consentirà di raggiungere un pubblico più vasto che potrà vivere un’emozionate esperienza “immersiva” grazie agli oculus.

 

  • Quale vantaggio può offrire Accademia Teatro alla Scala rispetto ad altri percorsi di studio?

L’Accademia Teatro alla Scala è l’unica scuola al mondo, legata ad un teatro d’opera, che presenta un’offerta formativa completa, che copre tutti i profili professionali legati allo spettacolo dal vivo.

Nei quattro Dipartimenti in cui si articola la proposta didattica vi sono corsi che formano artisti, tecnici di palcoscenico e di laboratorio, e manager: quindi non solo ballerini, cantanti e musicisti ma anche falegnami, sarti, truccatori, parruccai, lighting designer, tecnici del suono, fotografi-operatori video, manager.

Non solo. E’ l’unica scuola che permette di sperimentare “sul campo” le competenze acquisite grazie ad un’intensa attività, direi quotidiana, dietro le quinte e in palcoscenico. I docenti sono i migliori artisti, i professionisti del Teatro alla Scala oltre ai più autorevoli esperti del settore.

 

  • Quali sono le professionalità assolutamente necessarie oggi a Teatro alla Scala e più in generale nello spettacolo, ma ancora poco note come reali opportunità d’impiego?

Mai come oggi i teatri necessitano di figure manageriali che abbiano competenze che travalichino l’ambito prettamente gestionale ed organizzativo. Si richiede la capacità di ideare progetti di politica culturale mirati e costruiti ad hoc per le esigenze più diverse, a livello nazionale e internazionale, di sviluppare nuove modalità di fundraising e di elaborare sempre più efficaci strategie di marketing, anche grazie al sapiente uso delle nuove tecnologie. 

Inoltre bisogna ricordare le figure professionali più richieste: ballerini, sarti, parruccai, ma anche operatori video, ad esempio, capaci non solo di documentare, ma soprattutto di inserirsi creativamente nel processo di produzione di uno spettacolo oltre a manager in grado di conoscere bene la filiera produttiva dello spettacolo dal vivo. 

 

  • Negli ultimi anni, si sono sviluppate nuove professioni legate agli strumenti digitali, in che modo questi hanno modificato mestieri e competenze?

Sicuramente molti dei mestieri “tradizionali”, dove la manualità rimane l’elemento fondante, oggi si avvalgono delle nuove tecnologie. In uno spettacolo tutto nasce da un’idea, che spesso si traduce in un disegno, in uno schizzo e ormai, sempre più frequentemente, tale disegno viene prodotto attraverso i più sofisticati strumenti informatici e digitali.

Nei nostri corsi, nel tempo, sono stati introdotti moduli di tecnologie digitali applicate alle varie discipline “manuali”, dalla scenografia alla sartoria, anche se ogni oggetto continua ad essere realizzato completamente a mano.

 

  • I corsi di Accademia Teatro alla Scala formano artisti e manager che opereranno in contesti internazionali: ci può raccontare qualche caso di successo?

Oltre ai notisssimi Roberto Bolle o Massimo Murru, o le stelle del canto lirico Carmen Giannattasio, Nino Machaidze, Anita Rachvelishvili, Pretty Yende, mi piace citare anche il caso di Margherita Giacobbi, Production Manager presso l’Abu Dhabi Music and Arts Foundation, Angelo Linzata scenografo e lighting designer che collabora in Italia e nel mondo con registi di fama internazionale come Dario Argento o Daniele Abbado, oltre a sarti come Anna Cavaliere che opera a Londra con successo nel campo cinematografico.

Vivi d'arte, sostieni Talenti on stage

Talenti on stage è il progetto che sostiene gli allievi dell’Accademia Teatro alla Scala con una raccolta fondi su WithYouWeDo, la piattaforma di crowdfunding di TIM.

La cifra raccolta finanzierà borse di studio per giovani talenti sotto i 30 anni provenienti da tutto il mondo, che studieranno per diventare ballerini, cantanti, maestri accompagnatori, professori d’orchestra, truccatori, tecnici del suono e sarti.

Scopri come dare il tuo contributo, dona per Talenti on stage.

 

Fondazione TIM con l'edizione 2016 di Talenti on stage è entrata nella short list del Premio CULTURA + IMPRESA.