Programma per la dislessia Programma per la dislessia

Programma per la dislessia

Sarà presentato a Roma il programma curato dalla Fondazione del Gruppo che si occuperà di supportare le ricerche mediche per contrastare questo disturbo molto diffuso

- + Text size
Stampa

Smart@pp, Dislessia on line e Dislessia Amica: sono questi i 3 nuovi progetti con i quali il Gruppo di telecomunicazioni rinnova il suo impegno verso la cura del disturbo neurologico legato alla lettura e alla comprensione dei testi.

Anche nel 2016 si rinnova l’impegno di Fondazione Telecom Italia nella lotta alla dislessia: il prossimo 4 febbraio alle ore 11, a Roma, avrà infatti luogo la conferenza stampa in cui sarà comunicato lo start ufficiale di 3 nuovi progetti sulla dislessia finanziati proprio dalla Fondazione. Un supporto nella lotta a questo disturbo da parte del Gruppo di telecomunicazioni e della sua Fondazione che ormai prosegue incessante da ben 7 anni: è dal 2009, infatti, che l’azienda sostiene con investimenti la diffusione della consapevolezza per sensibilizzare tutto il tessuto sociale al fine di raggiungere diagnosi precoci ed efficaci. Non solo: Fondazione Telecom Italia in questi anni ha fatto di più, mettendo a disposizione strumenti informatici compensativi in grado di favorire il recupero dei bambini dislessici. E lo farà ancora nel futuro: il programma pluriennale che ha già permesso di realizzare protocolli di screening, e di dare vita a campus informatici e libri digitali pensati appositamente per i soggetti che presentano questo disturbo, sarà ancora più ricco rispetto al passato. Durante la presentazione di giovedì prossimo, infatti, si parlerà dettagliatamente degli ambiziosi obiettivi che muovono il rinnovato impegno della Fondazione: la diffusione su larga scala di un approccio più inclusivo nelle scuole sarà solo uno degli obiettivi a cui mira il progetto.

I dettagli del Progetto Dislessia

Il Progetto Dislessia, oltre alla presenza di Fondazione Telecom Italia, vedrà l’appoggio di sostenitori istituzionali e di strutture di eccellenza della medicina nazionale: il programma che verrà presentato a Roma il prossimo 4 febbraio, infatti, sarà realizzato grazie al sostegno dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e dell’Associazione Italiana Dislessia. Parteciperanno all’iniziativa e alla giornata di presentazione anche il MIUR e il Ministero della Salute. Tra gli invitati che interverranno, infatti, oltre al Ministro Lorenzin, sarà presente anche l’onorevole Faraone, sottosegretario all’Istruzione dell’odierno Governo. A fare gli onori di casa il Presidente Ing. Recchi e il direttore Dott.ssa Logli, che spiegherà ai presenti tutti i dettagli relativi ai tre nuovi progetti, Smart@pp, Dislessia on line e Dislessia Amica, che prenderanno vita all’interno del cappello programmatico generale legato alla dislessia.

Smart@pp, Dislessia on line e Dislessia Amica: 3 attività per una vita migliore

Le attività legate a Smart@pp mirano a creare una piattaforma di prescreening dei disturbi della comunicazione e del neuro sviluppo in tutti i bambini in età compresa trai i 6 ed i 36 mesi. L’Istituto Superiore di Sanità, insieme al CNR-ISASI, giocherà un ruolo di rilievo in questo progetto che permetterà di attivare una macchina virtuosa di invio rapido ed efficace ai centri diagnostici specializzati di tutti i casi reputati a rischio dalle prime analisi. Anche Dislessia on line, ovvero un test di screening on line che verrà realizzato con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, avrà l’obiettivo di ridurre drasticamente il numero delle diagnosi tardive, cercando di guadagnare più tempo possibile nel riscontrare il disturbo, fondamentale per un pieno recupero di chi ne soffre. Infine c’è Dislessia Amica, la piattaforma che prenderà vita grazie al contributo dell’Associazione Italiana Dislessia che aiuterà i docenti e tutto il personale scolastico a garantire una didattica inclusiva a supporto di alunni con DSA/BES, indirizzando poi le famiglie sulle scuole certificate “Dislessia Amica”.