Il crowdfunding e l´innovazione sociale Il crowdfunding e l´innovazione sociale

Il crowdfunding e l'innovazione sociale

Il punto di vista di Ivana Pais

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Dal digitale al territorio, dall'online al offline e viceversa: il crowdfunding si sta sempre più affermando come un fenomeno sociale e modello di business innovativo in grado di introdurre nel mercato nuove dinamiche fondate sulla co-creazione e la collaborazione tra le persone.

Il finanziamento dal basso quindi si presenta come un'occasione straordinaria di crescita e uno strumento efficace che può dare una forte spinta  al terzo settore ma anche del mondo profit e dei cittadini che vogliano realizzare progetti in ambito sociale, creativo o ambientale.

Abbiamo parlato di questo e delle prospettive che il crowdfunding può avere in Italia con Ivana Pais, sociologa, ricercatrice, docente di Sociologia economica alla Facoltà di Economia dell'Università Cattolica di Milano.

Il crowdfunding rientra a pieno titolo nelle pratiche della sharing economy, con forme di collaborazione come nel reward-based e di condivisione nel caso dell’equity based. Inoltre, allarga la sfera della reciprocità, innovando le tradizionali forme di donazione.

Il modo di fare business cambia perché viene superata la visione dell’imprenditore come figura isolata, che crea il suo prodotto o servizio e poi lo mette alla prova del mercato. Il processo è opposto: l’imprenditore è chi sa coltivare una community, che mette a disposizione risorse (idee, denaro e relazioni) per realizzare un progetto.