Smart Culture&Travel Smart Culture&Travel

Smart Culture&Travel

Le città più smart…a misura di turista

- + Text size
Stampa

L’Italia è nota per il suo patrimonio culturale e artistico. All’estero i nostri monumenti, le nostre piazze, i nostri musei sono riconosciuti come testimonianza della maestosità di artisti del passato. Contemporaneamente, le città d’arte si stanno modernizzando: molte sono delle vere e proprie Smart City. Ma come può essere usata la tecnologia per agevolare l’esperienza dei turisti?

Per dimostrare quanto sia importante per il nostro Paese il turismo e rendere accessibili i servizi anche in mobilità, quest’anno nello Smart City Index è entrato un nuovo parametro che valuta le città sotto l’aspetto culturale.

Lo Smart City Index è uno strumento creato da Between per misurare il livello di “Smartness” di 117 comuni capoluogo di provincia presi in esame, attraverso oltre 400 indicatori. Serve ai comuni, alle regioni, alle aziende e ai cittadini per misurare, conoscere e confrontare le diverse realtà locali, con una metodologia oggettiva.

Nello Smart City Index 2014 sono stati aggiunti tre nuovi criteri per permettere una maggiore profondità di analisi e capire in dettaglio i fenomeni in atto e i driver di sviluppo delle Smart City italiane.

Quando la città è “smart” per il turista

Il termine smart è associato alle città che negli anni hanno trasformato e rinnovato i servizi per i cittadini, diventando vere e proprie città intelligenti. Una città può essere smart in diversi modi e, avendo il turismo e la cultura un ruolo importante per il nostro Paese, la tecnologia può aiutare sia a migliorare il sistema turistico e dei servizi a disposizione dei turisti, sia a valorizzare l’offerta turistica online.

Qualche esempio?

Oltre ai siti web, ogni città dovrebbe predisporre un sito per l’acquisto online dei biglietti per i musei e le mostre, app necessarie per il turista che per definizione è sempre in mobilità, canali social per la condivisione delle informazioni.

Proprio per questo motivo, quest’anno lo Smart City Index ha fatto un’analisi delle città più smart per il turismo, quelle città che utilizzano la tecnologia per facilitare o migliorare la permanenza dei turisti.

I risultati: Roma al primo posto, Bologna e Torino sul podio

Su 117 città analizzate, una in più rispetto allo scorso anno, Roma è la prima classificata, seguita da Bologna, Torino e Firenze.

Roma, metropoli ricca di storia e frequentata tutto l’anno da turisti, si aggiudica il titolo di città più smart per il turismo e la cultura. Il titolo viene assegnato per la presenza di portali tematici che permettono di informarsi e prenotare alberghi, monumenti, un sistema bibliotecario all’avanguardia e servizi via web e app.

Tra le citta con meno di 80.000 abitanti Siena rientra nella top 10, mentre Reggio Calabria è la città più smart del Sud.

I servizi utili per i turisti, quelli che rendono la città smart

Il turista sempre più spesso sceglie il web per effettuare prenotazioni, ma solo il 14% dei comuni analizzati presenta una piattaforma ad hoc. Diventare smart per il turismo e la cultura vuol dire impegnarsi per fare in modo che la tecnologia possa agevolare gli utenti, oltre che rendere fruibili i servizi.

Un altro passo importante è l’implementazione dei profili social: il 61% dei comuni è presente almeno su un Social Network (Facebook, Twitter, YouTube) con un account ufficiale. I Social Network oggi possono essere una vetrina e un canale di comunicazione rivolto alle generazioni più giovani, le più difficili da coinvolgere nel mondo dell’arte e della cultura.

Inoltre, le città non devono dimenticare l’importanza delle app anche per i cittadini: meno di un comune su 10 ha un’app specifica per il turismo e la cultura; numerose sono invece le iniziative di  realtà aumentata (40% dei comuni).

Verso la Capitale Europea della Cultura

Dal 1985 una città dell'Unione Europea diventa Capitale della Cultura per un anno, durante il quale ha la possibilità di manifestare il suo sviluppo culturale.

Da allora 32 città sono state elette Capitale Europea della Cultura con l’obiettivo di valorizzare e integrare le diversità culturali e i tratti comuni tra i diversi cittadini europei. Ad oggi l’iniziativa è uno dei programmi culturali europei di maggior successo.

Per l’elezione del 2019 tocca a Italia e Bulgaria presentare le candidature e i progetti.

Le città italiane in lista per vincere il riconoscimento sono: Cagliari, Lecce, Matera, Perugia, Assisi, Ravenna e Siena.

Le città candidate stanno dimostrando di essere smart e stanno investendo per vincere l’ambito titolo, ma quale sarà la vincitrice? Città, fatevi sempre più smart!