Comunico-IO: l’applicazione di Telecom Italia Comunico-IO: l’applicazione di Telecom Italia

Comunico-IO: l’applicazione di Telecom Italia

Per far comunicare i non udenti con le persone udenti.

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Le tecnologie informatiche possono essere utilizzate con risultati sorprendenti, soprattutto quando promuovono l’inclusione sociale, aiutano a migliorare la qualità della vita e a rimuovere le barriere di comunicazione tra le persone.

 

 

Ne è un esempio concreto il progetto di Telecom ItaliaComunico-IO”, un’applicazione che ha l’obiettivo di abbattere gli ostacoli che quotidianamente possono isolare la persona sorda dalla società e limitarne la partecipazione alla vita collettiva.

Il progetto nasce nel 2010 all’interno di Telecom Italia per rispondere a un’esigenza reale: migliorare e facilitare la comunicazione in ufficio tra 60 dipendenti sordi e tra questi e gli altri colleghi udenti. E’ nato così un sistema di comunicazione integrato, sordo/sordo-sordo/udente che tramite un kit di comunicazione su server a banda dedicata con webcam ad alta definizione consente una comunicazione video chat in LIS (Lingua dei Segni Italiana). Questo sistema rende le persone più autonome nello svolgimento del proprio lavoro, senza dover dipendere da altri colleghi o da estranei.

Oggi il progetto si è ulteriormente sviluppato concretizzandosi in un’applicazione per piattaforma Android, pensata non solo per i dipendenti Telecom Italia ma anche per tutti i sordi italiani, che permette di trasformare un messaggio scritto in uno vocale, facilitando lo scambio di informazioni tra le persone non udenti e quelle udenti.

E’ questa la grande novità: far comunicare i sordi con gli udenti e, viceversa, dare la possibilità a un udente di poter comunicare con un sordo, consentendo al sordo di comunicate nella sua modalità consueta , il testo, e all’udente di poter comunicare con la voce .

Il progetto è stato presentato lo scorso 31 gennaio, in occasione del convegno presso la Camera dei Deputati promosso dall'Ente Nazionale Sordi - Onlus sul tema "Obiettivo LIS" che ha il fine di sensibilizzare la classe politica e l’opinione pubblica sulla necessità di riconoscere ufficialmente la Lingua dei Segni.

 

 

Come funziona l'applicazione

Comunico-IO permette di scrivere messaggi di testo sullo smartphone, che sono poi tramutati in messaggi vocali. Può essere usata in vari contesti, soprattutto in situazioni di necessità come ad esempio una telefonata al medico per avere informazioni sui medicinali da assumere.

Ma il progetto non si ferma qui. È in fase di sviluppo un’applicazione che sarà di aiuto agli ipovedenti, con una funzionalità aggiuntiva che consentirà di trasformare un comando vocale in mail o SMS e viceversa.

Lo sviluppo del progetto è stato curato dal team di sviluppo tecnologico di Telecom Italia, che sta continuando ad implementare tutte le nuove funzionalità recepite dall’esperienza di lavoro con i non udenti e dalla comunità dei non udenti di Telecom Italia.