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Emergenza Nepal

Telecom Italia insieme ad AGIRE ed Unicef  per la raccolta fondi  

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Catastrofe Nepal: più di 4.500 morti, quattro italiani. Farnesina: "40 connazionali irreperibili"

La Repubblica – 28 aprile 2015

Nepal, 25 aprile: la terra trema

Viene aggiornato costantemente il bilancio ufficiale che conta più di 4.500 morti e oltre 8.000 feriti, causati dalla scossa di terremoto di magnitudo 7.9 della scala Richter che sabato ha colpito il Nepal. Dopo la prima scossa si sono susseguite 45 scosse superiori a 4.5 gradi e 15 sopra i 6.5 gradi.

La maggior parte delle vittime si trovava in Nepal, ma sarebbero 66 i decessi in India, 25 in Tibet e 17 in Cina.

Mentre una scossa di assestamento di magnitudo 6.7 ha causato nuove valanghe sul monte Everest: 22 alpinisti morti e 220 dispersi.

L'ufficio dell'Onu sul posto calcola che i nepalesi colpiti siano circa 8.000.000, mentre l'Unicef dichiara che almeno 940.000 bambini, che vivono nelle zone gravemente colpite dal sisma, hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria.

Telecom Italia sostiene l’appello di AGIRE

A fronte delle gravissime conseguenze del terremoto che ha colpito il Nepal sabato 25 aprile, le Organizzazioni non Governative (ONG) del network di AGIRE si sono mobilitate da subito per valutare i bisogni più immediati: acqua, cibo, ripari per le famiglie senza tetto, interventi sanitari. Attualmente sono attive 7sette ONG di AGIRE: Actionaid, CESVI, GVC, Intersos, Oxfam, Terre des Hommes, Sos Villagggi dei Bambini.

Pertanto AGIRE ha lanciato una raccolta fondi per supportare gli interventi di prima emergenza a favore delle popolazioni colpite dal sisma.

AGIRE ha fatto inoltre un accordo con Expo Milano 2015 in base al quale la raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal sisma annunciata dal commissario unico Giuseppe Sala verrà destinata ai progetti delle ONG di AGIRE.
Expo 2015, inoltre, si impegnerà per diffondere l'appello “Expo Milano 2015 e AGIRE per il Nepal" attraverso tutti i suoi canali, garantendo così la massima risonanza e permettendo alla popolazione italiana di dare il proprio contributo agli interventi di soccorsi delle vittime.

I numeri

Per fare una donazione:

  • da rete fissa, dal 27 aprile al 10 maggio, chiama il numero 45591 e dona € 2
  • da rete mobile, dal 27 aprile al 10 maggio, invia un SMS al numero 45591 e dona € 1 (la donazione può essere effettuata solo da cellulare personale, le SIM aziendali non sono abilitate)

Al termine dell'iniziativa Telecom Italia verserà ad AGIRE – Agenzia Italiana Risposta Emergenze l’intero ammontare di tutti gli importi effettivamente donati.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Telecom Italia sostiene l’appello di UNICEF e WFP

Anche Unicef Italia e World Food Programme Italia hanno deciso di unire le forze per aiutare i bambini e le famiglie del Nepal colpite dal devastante terremoto. Insieme hanno lanciato una campagna di raccolta fondi congiunta per garantire alla popolazione colpita aiuti salvavita: cibo, alimenti terapeutici, acqua potabile, tende, coperte e kit sanitari.

Per maggiori informazioni visita il sito Unicef Italia o World Food Programme Italia.

I numeri

Per fare una donazione:

  • da rete fissa, dal 27 aprile al 17 maggio, chiama il numero 45596 e dona € 2
  • da rete mobile, dal 27 aprile al 17 maggio, invia un SMS al numero 45596 e dona € 1 (la donazione può essere effettuata solo da cellulare personale, le SIM aziendali non sono abilitate)

Al termine dell'iniziativa Telecom Italia verserà a Unicef l’intero ammontare di tutti gli importi effettivamente donati e questa poi li dividerà equamente con World Food Programme Italia.

È  una corsa contro il tempo, per salvare vite umane c’è bisogno dell’aiuto di tutti: dona anche tu!

Qualche dato*

  • Unicef stima di aver raccolto oltre 1.300.000 euro
  • Oltre 1,7 milioni di bambini hanno bisogno di assistenza immediata: si stima che siano 8 milioni le persone colpite dal terremoto
  • Le autorità comunicano la morte di 7.652 persone e 16.392 persone ferite
  • 366.000 abitazioni e 23.700 aule scolastiche sono crollate o gravemente danneggiate, con 948.920 scolari privi di accesso a scuola quando riapriranno le attività scolastiche il 15 maggio
  • L’accesso rimane un ostacolo per la risposta umanitaria, con strade bloccate da detriti e macerie: gli aiuti stanno raggiungendo i distretti colpiti, ma la distribuzione alla popolazione colpita risulta inadeguata
  • Unicef è ora presente con le organizzazioni partner in tutti i 12 distretti più gravemente colpiti, dove sta portando avanti interventi di emergenza nei vari settori operativi (sanità, nutrizione, acqua e igiene, protezione dell’infanzia ed istruzione)
  • Sono state raggiunte un totale di 251.647 persone con forniture d’acqua potabile, servizi igienico-sanitari, educazione sanitaria per la promozione dell’igiene
  • Sono stati allestiti 28 spazi a misura di bambino, per il sostegno psicosociale a oltre 2.800 bambini per garantire spazi sicuri dove studiare
  • Unicef sta mobilitando aiuti, il cui arrivo è previsto nei prossimi giorni, tra cui scorte per forniture d’acqua per 712.250 persone, per un valore di 308.000 dollari, materiali per la promozione dell’igiene per 503.800 persone, per un valore di 1,3 milioni di dollari, prodotti e servizi igienico-sanitari per 235.000 persone, per un valore di 694.400 dollari
  • Sono stati inviati kit sanitari di emergenza sufficienti per 700.000 persone
  • Sono stati installati ospedali da campo nelle aree di Bhaktapur, Chhauni, Lagankhel, Sinamangal e Singhadurbar nella Kathmandu valley e nei distretti Sindhupalchowk, Kavre, Gorkha, Nuwakot e Rasuwa
*Dati forniti da UNICEF aggiornati al 7 maggio