Novità a livello normativo per il mercato italiano della telefonia mobile nei primi nove mesi del 2009.
Number Portability
Sono stati sospesi gli effetti delle sentenze 5769/2009 e 5781/2009 del TAR del Lazio concernenti le norme sulla portabilità del numero (Delibera 78/08/CIR).
Pertanto l’Autorità ha richiesto agli operatori di dare attuazione alle disposizioni previste dalla Delibera.
Frequenze
Il 9 giugno 2009 si è conclusa la gara per l'assegnazione di diritti d'uso delle frequenze nella banda a 2100 MHz per l'offerta di servizi mobili di tipo 3G. Telecom Italia, Vodafone e Wind sono risultate ciascuna aggiudicataria di 1 blocco di frequenze, ognuno di ampiezza pari a 2x5 MHz.
Roaming Internazionale
A giugno 2009 è stato adottato il nuovo Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo al roaming all’interno della Comunità (n. 544/2009).
Il provvedimento, che modifica il precedente Regolamento del giugno 2007 in materia (n. 717/2007), prevede ulteriori riduzioni dei prezzi per le chiamate voce (retail e wholesale) e fissa prezzi massimi anche per SMS (a livello retail e wholesale) e dati (a livello wholesale), da applicarsi all’interno dei 27 Stati Membri, a partire dal 1° luglio 2009. In particolare:
- limita il costo dell'invio di un SMS a 0,11 euro (IVA esclusa) ed a 0,04 euro all’ingrosso
- riduce il limite di prezzo (IVA escl.) delle chiamate voce a 0,43 euro/min. per le chiamate effettuate e 0,19 euro/min. per le chiamate ricevute, riducendo anche il limite del prezzo all’ingrosso a 0,26 euro/min.
- impone un prezzo massimo dei dati all'ingrosso di 1 euro per MB
Ulteriori riduzioni sono previste a partire dal 1° luglio 2010 e dal 1° luglio 2011. Il nuovo Regolamento prevede inoltre maggiori obblighi di trasparenza sui dati (retail) e l’introduzione di soglie di spesa a partire dal 1° marzo 2010, per prevenire il fenomeno del c.d. “bill shock”.
Le nuove norme si applicheranno fino all'estate 2012. La Commissione europea riesaminerà il Regolamento entro il 30 giugno 2011.
Terminazione mobile
Con delibera 667/08/CONS, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 gennaio 2009, AGCom ha stabilito un percorso di discesa (per gli anni 2009-2012) dei prezzi massimi di terminazione degli operatori di rete mobile, prevedendo, dal 1° Luglio 2009, un valore di 7,70 centesimi di euro/min. per Telecom Italia e Vodafone, 8,70 centesimi di euro/min. per Wind e 11,0 centesimi di euro/min. per H3G.
A fronte delle variazioni del prezzo di terminazione mobile, Telecom Italia ha previsto, dal 1° luglio 2009, la riduzione per la clientela del costo delle chiamate da telefono fisso verso tutti gli operatori di telefonia mobile, diversificate in funzione delle corrispondenti riduzioni della terminazione mobile.
A febbraio 2009, AGCom ha avviato un procedimento per la produzione di un nuovo modello di costo per il servizio di terminazione mobile che tenga nella massima considerazione la Raccomandazione della Commissione europea sulla regolamentazione delle tariffe di terminazione su reti fisse e mobili nella UE, adottata il 7 maggio 2009 (2009/396/CE). L’adozione del nuovo modello di costo potrebbe portare nei prossimi anni alla revisione dei prezzi di terminazione già definiti da AGCom con la delibera di cui sopra.




