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Comitato nomine e remunerazione

20/06/2016 - 22:00

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Composizione

Ai sensi dei Principi di Autodisciplina di Telecom Italia il Comitato per le nomine e la remunerazione è composto da Amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti, fra cui almeno un Consigliere tratto da una lista di minoranza presentata a norma di Statuto. Almeno un membro del Comitato possiede adeguate competenze in materia contabile e finanziaria o di politiche retributive.

Il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco di volta in volta da questi designato partecipa ai lavori del Comitato, ferma comunque la facoltà degli altri Sindaci di partecipare alla riunione.

Attribuzioni e responsabilità

Il Comitato ai sensi del punto 5.C.1. del Codice di Borsa Italiana è investito delle seguenti funzioni in materia di nomine:

  • formula pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla dimensione e alla composizione dello stesso ed esprime raccomandazioni in merito alle figure professionali la cui presenza all'interno del Consiglio sia ritenuta opportuna nonché sugli argomenti inerenti il limite al cumulo degli incarichi (art. 1.C.3. Codice di Borsa) e le deroghe al divieto di concorrenza ex art. 2390 c.c. (art. 1.C.4. Codice di Borsa);
  • propone al Consiglio di Amministrazione candidati alla carica di amministratore nei casi di cooptazione, ove occorra sostituire amministratori indipendenti.

Il Comitato ai sensi del punto 6.C.5. del Codice di Borsa Italiana è investito delle seguenti funzioni in materia di remunerazione:

  • valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dagli amministratori delegati; formula al consiglio di amministrazione proposte in materia;
  • presenta proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
  • monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.

Inoltre, fermi i compiti ad esso attribuiti dal Codice di Borsa Italiana, in base ai Principi di Autodisciplina di Telecom Italia il Comitato:

  • presidia il piano di successione degli Amministratori Esecutivi e monitora l'aggiornamento delle tavole di rimpiazzo del management aziendale, a cura degli Amministratori Esecutivi;
  • definisce modalità e tempi di effettuazione della valutazione annuale del Consiglio di Amministrazione;
  • propone i criteri di riparto del compenso complessivo annuo stabilito dall'Assemblea per l'intero Consiglio;
  • svolge gli ulteriori compiti a esso attribuiti dal Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato riferisce al Consiglio sull'attività svolta nelle forme più opportune, e comunque di volta in volta nella prima riunione utile.

Al Comitato - che fra i suoi componenti indipendenti nomina un Presidente, il quale ne coordina i lavori e si fa suo portavoce verso il Consiglio di Amministrazione e il suo Presidente - si applicano, in quanto compatibili, le regole di funzionamento previste per il Consiglio di Amministrazione.

Nel corso del 2015 il Comitato ha definito la programmazione delle proprie attività, in funzione dello svolgimento dei compiti a esso affidati, e le riunioni sono state sette (durata media: 2 ore e 15 minuti). In particolare il Comitato ha monitorato il deployment della politica di remunerazione per l’anno e ha sottoposto al Consiglio di Amministrazione la proposta degli obiettivi d’incentivazione a breve termine del Vertice aziendale, nonché – d’intesa con il Comitato per il controllo e i rischi – dei Responsabili delle funzioni di controllo; ha istruito la consuntivazione del piano LTI 2012-2014 e del MBO 2014 del Presidente e dell’Amministratore Delegato; ha definito le modalità realizzative della board evaluation 2015; ha curato l’aggiornamento del processo di succession planning per il Vertice Aziendale ed il Top Management; ha definito le linee guida della politica di remunerazione (introducendo – tra l’altro – la regola del clawback), sottoponendole all’esame del plenum consiliare. E’ stato altresì svolto un benchmark sulla compensation dei Collegi Sindacali di società quotate nel MTA appartenenti all’indice FTSE/MIB. Delle diverse attività svolte il Consiglio di Amministrazione è stato informato di volta in volta, in occasione della prima riunione successiva.

Per ulteriori informazioni sull’operatività del Comitato in relazione alla politica di remunerazione aziendale 2016, si rinvia alla Relazione sulla remunerazione per l’anno 2015.

Il Comitato (alle cui riunioni assiste il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco da questi designato, ferma la possibilità di partecipazione di tutti i Sindaci) ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, invitando di volta in volta a fornire supporto gli Amministratori esecutivi e/o i manager responsabili delle tematiche oggetto di discussione. Non sono state assegnate al Comitato risorse finanziarie di ammontare predeterminato, ma lo stesso ha avuto la possibilità di attivare autonomamente consulenti esterni. In particolare, ha individuato quale proprio advisor per il biennio 2015-2016 la società Mercer Italia, avendo preventivamente accertato che non si trovasse in situazioni tali da comprometterne l’indipendenza di giudizio.

La percentuale di partecipazione alle riunioni del 2015 è stata dell’89,25%. Nel corso del 2016 si sono già tenute due riunioni.

 

Per ulteriori informazioni contattare:
Telecom Italia S.p.A.
Corso d’Italia n. 41
00198 Roma
Tel. +39.06.36881
Email: corporate.affairs@telecomitalia.it