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Comitato per il controllo e i rischi

21/06/2016 - 17:00

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Composizione

Ai sensi dei Principi di Autodisciplina di Telecom Italia il Comitato per il controllo e i rischi è composto da Amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti, fra cui almeno un Consigliere tratto da una lista di minoranza presentata a norma di Statuto. Almeno un membro del Comitato possiede adeguate competenze in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi.

Attualmente tutti i componenti del Comitato sono qualificabili come indipendenti.

Attribuzioni e responsabilità

Il Comitato, nell'assistere il Consiglio di Amministrazione:

  • Valuta, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e, nel caso di gruppi, la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
  • esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
  • esamina le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione internal audit;
  • monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di internal audit;
  • può chiedere alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del collegio sindacale;
  • riferisce al consiglio, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Inoltre,

  • esercita una funzione di alta supervisione in materia di corporate social responsibility, vigilando sulla coerenza delle azioni realizzate con i principi posti dal Codice etico del Gruppo e con i valori in cui il Gruppo si riconosce;
  • monitora l'osservanza delle regole di corporate governance aziendali, l'evoluzione normativa e delle best practices in materia di controlli, corporate governance e corporate social responsibility, anche ai fini di proposta di aggiornamento delle regole e delle prassi interne della Società e del Gruppo;
  • svolge gli ulteriori compiti a esso attribuiti dal Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato riferisce sull'attività svolta al Consiglio nelle forme più opportune, e comunque di volta in volta nella prima riunione utile.

Al Comitato - che fra i suoi componenti indipendenti nomina un Presidente, il quale ne coordina i lavori e si fa suo portavoce verso il Consiglio di Amministrazione e il suo Presidente - si applicano, in quanto compatibili, le regole di funzionamento previste per il Consiglio di Amministrazione.

Nel corso del 2015 il Comitato, fra l’altro, ha curato l’istruttoria in vista dell’aggiornamento dello Statuto (Assemblea del 20 maggio 2015) e della definizione della procedura per l’effettuazione dell’impairment test dell’avviamento, applicata in sede di redazione del bilancio al 31 dicembre 2015; ha approfondito i rischi connessi con le contestazioni di non compliance in ambito regolatorio, con particolare riferimento ai procedimenti A428 e I761, ricevendo puntuale informativa sulle azioni di miglioramento intraprese; ha seguito l’avanzamento delle attività di audit, compliance e IT & Security Compliance mediante audizioni dei relativi responsabili, verificando con loro l’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; ha ricevuto informativa sull’implementazione del processo di Enterprise Risk Management; ha espresso i pareri previsti dall’apposita procedura sulle operazioni con parti correlate rilevanti, acquisendo altresì informativa su tutte le operazioni registrate a sistema (cfr. paragrafo 12 della Relazione). Periodicamente ha esaminato i report relativi alla tenuta del registro delle persone aventi accesso a informazioni privilegiate ai sensi dell’art. 115-bis del TUF. Di tutto quanto sopra il Consiglio di Amministrazione è stato informato di volta in volta.

Il Comitato ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti. Allo scopo non sono state assegnate risorse finanziarie di ammontare predeterminato, ma il Comitato ha avuto la possibilità di attivare autonomamente consulenti esterni di propria scelta.

Nel corso del 2015 il Comitato ha tenuto sedici riunioni (di cui 14 in forma congiunta con il Collegio Sindacale), supportate – su invito – dagli Amministratori esecutivi e/o dal contributo specialistico del management aziendale o di consulenti. La durata media delle riunioni è stata di circa 4 ore e dieci minuti, la percentuale di presenze è stata del 91,20%.

Nel 2016 il Comitato per il controllo e i rischi è già tornato a riunirsi cinque volte.

 

Per ulteriori informazioni contattare:
Telecom Italia S.p.A.
Corso d’Italia n. 41
00198 Roma
Tel. +39.06.36881
Email: corporate.affairs@telecomitalia.it