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La Rete: evoluzione e prospettive

14/08/2017 - 16:30

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Diffondere velocemente la banda ultra larga in Italia è un nostro obiettivo. Per farlo investiremo, nei tre anni 2017-2019, circa 5 miliardi di euro nelle reti ultra broadband fissa e mobile.
Inoltre, a marzo 2017 abbiamo approvato un nuovo progetto per lo sviluppo della rete fissa in fibra nelle cosidette "aree bianche o rurali", cioè aree inserite nella classificazione dei Cluster C e D in base alle norme dell'Unione Europea. Anticipiamo così gli obiettivi di copertura in fibra del Paese comunicati per gli anni 2017-2019, raggiungendo circa l'85% a fine 2017, circa il 95% a fine del 2018, circa il 99% a fine nel 2019. Tutto ciò senza modificare gli investimenti programmati nel Piano. L'obiettivo di copertura con il 4G a fine 2019 è di oltre il 99% della popolazione.
A luglio 2017 abbiamo portato la nuova rete fissa in circa il 70% delle abitazioni degli Italiani in oltre 1.950 comuni, mentre i comuni raggiunti dal 4G, chiamato anche LTE, sono oltre 7mila e 100, pari a più del 97% della popolazione.
Perchè lo facciamo? Perchè con la banda ultra larga arrivano nuovi servizi, con migliore qualità.

NGAN: Trend di copertura e obiettivi (%)

Obiettivi di copertura

Fine 2017
  • fibra: circa l'85%
  • LTE: il 98%
 
Fine 2018
  • fibra: circa il 95%  
  • LTE: circa il 99%    
 
Fine 2019
  • fibra: circa l'99%, anche con il contributo di tecnologie wireless
  • LTE: oltre il 99%  
Parliamo delle tecnologie.
LA FIBRA
Esistono diversi modi per portare la fibra nelle case. Da circa un anno, a partire da Perugia, abbiamo iniziato a cablare gli edifici con la banda ultra larga a 1.000 Megabit sulla rete FTTH (Fiber To The Home).  E' stata poi la volta di Milano, Catania, Torino, Messina, Salerno, Monza e moltre altre città.
Questa tecnologia porta la fibra ottica direttamente all’interno degli appartamenti - attraverso i cosidetti "verticali" - ed è una delle modalità da noi utilizzata insieme a quella, ad oggi prevalente, chiamata FTTCab o FTTC (Fiber To The Cabinet), che porta la fibra sino agli armadi stradali.
La modalità FTTH  rende possibili collegamenti a 1.000 megabit al secondo. La rete FTTC, grazie alla tecnologia e-vdsl (Enhanced Very High-speed Digital Subscriber Line) può raggiungere velocità di 200 megabit al secondo, e, con ulteriori evoluzioni tecnologiche, può arrivare fino a 300 megabit al secondo.   
A metà giugno in circa 1.300 dei comuni raggiunti dalla nostra fibra è attivo questo upgrade tecnologico sulla rete FTTC. La velocità massima dei collegamenti così si raddoppia: da 100 a 200 Megabit in download e 20 in upload. L’operazione può essere richiesta gratuitamente da tutti i nostri clienti che hanno già un’offerta fibra fino a 100 Megabit e la cui linea è attestata su un armadio stradale predisposto con la tecnologia e-vdsl. Il cliente riceverà un nuovo modem di ultima generazione.
La fibra, oltre a migliorare l'esperienza di navigazione, porta nuovi servizi: video in alta definizone, gaming on line multiplayer in alta qualità, contenuti multimediali disponibili contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV. E applicazioni come la telepresenza, i servizi di cloud computing per le imprese e le amministrazioni locali, cose che ci fanno pensare sempre più concretamente alle città intelligenti, con sistemi di sicurezza e monitoraggio del territorio, infomobilità e reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.
IL 4G E OLTRE  
Sulle rete mobile le reti ultraveloci si chiamano 4G (LTE) e LTE Advanced o semplicemente 4G Plus e 4.5 e 5G.
LTE permette la trasmissione dati con una velocità fino a 100 Mbit/s in download (DL) e fino a 40 Mbit/s in upload (UL). Rispetto alla rete HSPA si tratta di una velocità più che doppia in DL (42,2 Mbit/s) e più di 8 volte superiore in UL (5,76 Mbit/s).
Il 4G Plus porta la velocità di trasmissione sino a 225 Megabit al secondo, quasi il doppio di quella del normale 4G.
Il 4G significa che, con cellulari, smartphone, tablet dotati di LTE, abbiamo migliori prestazioni dei servizi e della navigazione internet e contenuti multimediali innovativi ad alta definizione.
Intanto stiamo lavorando all'evoluzione del 4G verso il 5G con il 4.5, lanciato a dicembre a Roma, Palermo e Sanremo e oggi attivo in 11 grandi comuni come Milano, Torino, Napoli, Taormina e Giardini Naxos (in occasione del G7 dello scorso maggio). Questa tecnologia incrementa l’efficienza spettrale, cioè la velocità di trasmissione a parità di frequenze disponibili. Il servizio funziona sullo smartphone Sony Xperia XZ, il primo compatibile, e dà la possibilità di navigare in Internet fino alla velocità massima di 500 Mbps in download, con un’esperienza di navigazione particolarmente fluida e stabile, scaricare un film in alta definizione in pochissimi minuti, fruire di contenuti video full HD e 4K.
Siamo i primi in Europa ad offrire questo servizio.  
Il prossimo passo, il 5G, è già in corso a Torino, dove, grazie  a un accordo con il Comune, realizzeremno la prima rete 5G in Italia. Già entro il 2017 saranno installate oltre 100 smart cell nelle principali vie e piazze con l’obiettivo di coprire l’intera città entro il 2020.
E sarà la Repubblica di San Marino il primo Stato d’ Europa - e tra i primi al mondo- ad avere una rete mobile 5G, grazie all'accordo fra noi e il Governo di questa repubblica, entrato a luglio nella fase operativa.
 
FIBRA+ 4.5G 
A giugno è diventata disponibile la prima offerta che unisce la fibra FTTH  (Fiber To The Home) al 4.5G. Un pacchetto che porta ai clienti connessioni fino a 1000 Mbps in download e a 100 Mbps in upload in 70 comuni già raggiunti dal servizio FTTH e in 11 città sul 4.5G fino a 500Mbps in download. Da luglio a Torino, Milano, Napoli, Roma, Palermo, Taormina e Giardini-Naxos questa velocità aumenterà, per i clienti con il device abilitato, sino a 700 Mbps.
LA PARTNERSHIP FRA TIM E FASTWEB
La partnership fra TIM e Fastweb è un'altro modo per raggiungere l'obiettivo di diffondere velocemente la banda ultra larga in Italia.
Il progetto premette di  accelerare la realizzazione della rete a banda ultra larga con tecnologia FTTH (Fiber to the Home) in 29 città italiane. Come? Con una società congiunta, dal nome Flash Fiber, con un investimento di 1,2 miliardi di euro, all’80% del capitale di TIM e il 20% di Fastweb. Questa società realizzerà, per conto di TIM e Fastweb, e successivamente affitterà loro, la rete secondaria e i verticali che giugnono nelle case dei clienti. L'obiettivo è collegare circa 3 milioni di abitazioni con tecnologia FTTH entro il 2020.
Un altro aspetto di questo accordo prevede l'acquisto da parte di TIM, nei prossimi 18 mesi, delle infrastrutture di Fastweb con tecnologia FTTH, per poter collegare alla rete TIM circa 650mila unità immobiliari in 6 città con un anno di anticipo rispetto al piani aziendali.