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La Rete: evoluzione e prospettive

25/07/2018 - 08:15

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NGAN: Trend di copertura (%)

Copertura Fibra: 79,8%
FTTC (Fiber-to-the-Cabinet):
circa 19,4  milioni di abitazioni in più di 3.600 città velocità sino a 200 Mbit/s
FTTH (Fiber-to-the-households):
circa 2,7 milioni di abitazioni in 30 grandi città velocità sino a 1Gbit/s
Al 30 giugno 2018   

LTE: Trend di copertura (%)

Copertura LTE: oltre 98%
4G: 7.336 città
4G Plus: 1.474 città
velocità sino a 300 Mbit/s
4.5G: 12 città
velocità sino a 700 Mbit/s
Al 30 giugno 2018   
Aumentare la penetrazione della banda ultralarga in Italia è un nostro obiettivo. Il nostro approccio alla banda ultralarga è un mix di diverse tecnologie.  
Nel piano DigiTIM abbiamo previsto, nel triennio 2018-2020, di investire 9 miliardi di euro per lo sviluppo dell'ultrabroadband.
Nel 2020 vogliamo che le linee ultrabroadband fisse  siano oltre 5 milioni consumer e circa 3 milioni wholesale (altri operatori). La rete in fibra raggiungerà l'80% delle case degli Italiani, in 100 città con la tecnologia FTTH. E puntiamo ad aumentare la penetrazione dell'LTE sino a più del 95% della nostra clientela.   
Perchè lo facciamo? Perchè con la banda ultralarga arrivano nuovi servizi, convergenza, migliore qualità e contenuti: una nuova esperienza digitale.  
LA RETE IN FIBRA
Esistono diversi modi per portare la fibra nelle case. Da circa un anno, a partire da Perugia, abbiamo iniziato a cablare gli edifici con la banda ultra larga a 1.000 Megabit sulla rete FTTH (Fiber To The Home).  E' stata poi la volta di Milano, Catania, Torino, Messina, Salerno, Monza e moltre altre città.  
Questa tecnologia porta la fibra ottica direttamente all’interno degli appartamenti - attraverso i cosidetti "verticali" - ed è una delle modalità da noi utilizzata insieme a quella, ad oggi prevalente, chiamata FTTCab o FTTC (Fiber To The Cabinet), che porta la fibra sino agli armadi stradali.
La modalità FTTH rende possibili collegamenti a 1.000 megabit al secondo.   
La rete FTTC con la tecnologia e-vdsl (Enhanced Very High-speed Digital Subscriber Line) può raggiungere velocità di 200 megabit al secondo, e, con ulteriori evoluzioni, può arrivare fino a 300 megabit al secondo. La velocità massima dei collegamenti così si raddoppia: da 100 a 200 Megabit in download e 20 in upload. L’operazione può essere richiesta gratuitamente da tutti i nostri clienti che hanno già un’offerta fibra fino a 100 Megabit se la linea è attestata su un armadio stradale predisposto con la tecnologia e-vdsl. Il cliente riceverà un nuovo modem di ultima generazione.
La rete in fibra, oltre a migliorare l'esperienza di navigazione, porta nuovi servizi: video in alta definizone, gaming on line multiplayer in alta qualità, contenuti multimediali disponibili contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV. E applicazioni come la telepresenza, i servizi di cloud computing per le imprese e le amministrazioni locali, cose che ci fanno pensare sempre più concretamente alle città intelligenti, con sistemi di sicurezza e monitoraggio del territorio, infomobilità e reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.

Lo sviluppo sul territorio

Sul sito rete.gruppotim.it  tutti i dati, a livello regionale e provinciale, del progressivo sviluppo della rete broadband e ultrabroadband.

La copertura

Vai sul sito TIM e scopri se la tua città è già raggiunta dal 4G e dai servizi Adsl e a banda ultra larga   

L'architettura

Scopri di più sulla rete fissa TIM  

La velocità

Fai il test di velocità della tua connessione

IL 4G E OLTRE  
Sulle rete mobile le reti ultraveloci si chiamano 4G (LTE) e LTE Advanced o semplicemente 4G Plus e 4.5 e 5G.
LTE permette la trasmissione dati con una velocità fino a 100 Mbit/s in download (DL) e fino a 40 Mbit/s in upload (UL). Rispetto alla rete HSPA si tratta di una velocità più che doppia in DL (42,2 Mbit/s) e più di 8 volte superiore in UL (5,76 Mbit/s). Il 4G Plus porta la velocità di trasmissione sino a 225 Megabit al secondo, quasi il doppio di quella del normale 4G.
Il 4G significa che, con cellulari, smartphone, tablet dotati di LTE, abbiamo migliori prestazioni dei servizi e della navigazione internet e contenuti multimediali innovativi ad alta definizione.
L'evoluzione del 4G verso il 5G passa dal 4.5G, lanciato a dicembre2017 a Roma, Palermo e Sanremo e oggi attivo in 12 grandi comuni come Milano, Torino, Napoli, Taormina e Giardini Naxos. Questa tecnologia incrementa l’efficienza spettrale, cioè la velocità di trasmissione a parità di frequenze disponibili. Il servizio funziona sullo smartphone Sony Xperia XZ, il primo compatibile, e dà la possibilità di navigare in Internet fino alla velocità massima di 500 Mbps in download, con un’esperienza di navigazione particolarmente fluida e stabile, scaricare un film in alta definizione in pochissimi minuti, fruire di contenuti video full HD e 4K.
RETE IN FIBRA+ 4.5G 
Da giugno 2017 è disponibile la prima offerta che unisce la rete FTTH  (Fiber To The Home) al 4.5G. Un pacchetto che porta ai clienti connessioni fino a 1000 Mbps in download e a 100 Mbps in upload in 70 comuni già raggiunti dal servizio sulla rete a banda ultra larga (FTTH) e in 12 città sul 4.5G fino a 500Mbps in download. Da luglio a Torino, Milano, Napoli, Roma, Palermo, Taormina e Giardini-Naxos la velocità è aumentata, per i clienti con il device abilitato, sino a 700 Mbps.
5G: TORINO E LA REPUBBLICA DI SAN MARINO
Il prossimo passo, il 5G, è già in corso a Torino, dove, grazie  a un accordo con il Comune, realizzeremno la prima rete 5G in Italia. Sono già state installate oltre 100 smart cell nelle principali vie e piazze con l’obiettivo di coprire l’intera città entro il 2020.
E sarà la Repubblica di San Marino il primo Stato d’ Europa - e tra i primi al mondo- ad avere una rete mobile 5G, grazie all'accordo fra noi e il Governo di questa repubblica, entrato a luglio nella fase operativa.
A maggio 2018 a San Marino, sono arrivate le dimostrazione “live” dei primi servizi 5G presto disponibili, alcuni esempi:
  • Smart parking, Gas e Water Metering, soluzioni realizzate da Olivetti, anche  per monitorare la qualità dell’aria, utilizzando sensori IoT posti sui bus urbani;
  • servizi per la Pubblica Sicurezza, che, tramite un sistema di telecamere sempre connesse con le stazioni delle Forze dell’Ordine, garantiranno la video sorveglianza durante eventi o manifestazioni pubbliche;
  • servizi per l'industry 4.0, per assicurare all’industria locale un’integrazione tra produzione e logistica che sfrutti al meglio le capacità elaborative messe a disposizione dal cloud con evidenti risparmi economici e di tempo.
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ALTRE VIE VERSO IL 5G: BARI E MATERA
Nel settembre 2017 a Bari e Matera è partita la sperimentazione del 5G sulle frequenze di spettro 3.6 – 3.8 GHz previste dal bando del Ministero dello Sviluppo Economico.
Si tratta del progetto "Bari Matera 5G" di TIM, Fastweb e Huawei. Le tre aziende vincitrici del bando hanno presentato un piano congiunto in qualità di capofila e in coordinamento con 52 soggetti internazionali, nazionali e locali. 
A maggio 2018 sono arrivate le prime appliacazioni concrete del 5G nel settore del turismo e Industria 4.0.
A Matera, un visitatore, indossando un visore, è stato libero di muoversi nelle aree storiche, toccare gli oggetti, incontrare nel mondo virtuale altri visitatori, in luoghi fisicamente distanti da lui, r interagire con loro e seguire le indicazioni di una guida turistica.
A Bari, la Realtà Aumentata è stata applicata per la manutenzione dei motori delle navi, fornendo assistenza remota agli operai impegnati nelle attività di montaggio e smontaggio del motore di una nave.
Per aggiornamenti leggi:

 

Visita il portale del progetto Bari-Matera 5G www.barimatera5g.it.

Genova e il 5G
Anche in questa città entro il 2018 sarà realizzata una prima sperimentazione del 5G, con il primo “Digital Lab 5G” in Italia per la sperimantazione delle tecnologie sulla rete mobile di ultima generazione.
Frutto del Memorandum of Understanding fra TIM, Ericsson, Comune di Genova, Regione Liguria e Liguria Digitale per realizzare il 5G nella città ligure.

Leggi la nosta stampa del 28 marzo 2018

LA PARTNERSHIP FRA TIM E FASTWEB
Anche la partnership fra TIM e Fastweb è un'altro modo per raggiungere l'obiettivo di diffondere velocemente la banda ultralarga in Italia.
Il progetto premette di  accelerare la realizzazione della rete a banda ultra larga con tecnologia FTTH (Fiber to the Home) in 29 città italiane. Come? Con una società congiunta, dal nome Flash Fiber, con un investimento di 1,2 miliardi di euro, all’80% del capitale di TIM e il 20% di Fastweb. Questa società realizzerà, per conto di TIM e Fastweb, e successivamente affitterà loro, la rete secondaria e i verticali che giugnono nelle case dei clienti. L'obiettivo è collegare circa 3 milioni di abitazioni con tecnologia FTTH entro il 2020.
Un altro aspetto di questo accordo prevede l'acquisto da parte di TIM, nei prossimi 18 mesi, delle infrastrutture di Fastweb con tecnologia FTTH, per poter collegare alla rete TIM circa 650mila unità immobiliari in 6 città con un anno di anticipo rispetto al piani aziendali.