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Ricerca e innovazione

05/01/2017 - 10:00

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Dietro l'innovazione del Gruppo vi è una costante attività di ricerca e sviluppo delle tecnologie emergenti.

L’innovazione tecnologica del Gruppo ha alle spalle una costante attività di ricerca fondata sull'esperienza ed il know how di TIM Lab, i laboratori di Torino che continuano la storia d'innovazione nata 50 anni fa con CSELT, il Centro Studi e Laboratori di Telecomunicazioni.  

A rafforzare l'attività di ricerca e sviluppo del Gruppo sono anche i Joint Open Lab (JOL),  laboratori creati all’interno di poli universitari. Nascono da collaborazioni e accordi, in specifici campi d’interesse scientifico e tecnologico, che vedono coinvolte TIM e le principali università italiane. Ad oggi gli atenei che ospitano i JOL sono 5, a Catania, Pisa, Torino, Milano e Trento, con la partecipazione 350 giovani, di cui 200 inseriti nelle aree di innovazione in TIM.

La missione dei Laboratori comprende lo scouting di nuove tecnologie, l'elaborazione di studi, le valutazioni di fattibilità e lo studio di prototipi. Queste le principali aree d'attività, svolte anche in collaborazione con l'area Innovazione del Gruppo: la progettazione e lo sviluppo della rete di accesso fissa e mobile; l'evoluzione della rete di trasporto; lo sviluppo di servizi e piattaforme; la sperimentazione di terminali di nuova generazione.

I numeri:

  • più di 3.000 i brevetti depositati, grazie ad essi TIM è 2°Telco  in Europa per numero di brevetti sul mobile
  • più di 12.000 i mq dei laboratori tra Torino, Roma, Trento, Napoli e Milano
  •  in media ogni anno più di 80 ricercatori coinvolti, in qualità di docenti o in altri ruoli, presso università e centri di ricerca. Sono in Europa, America e Giappone, le università e gli  istituti in partnership con TIMLAb.

Mario Di Mauro, Direttore Strategy, parla degli scenari e dei modelli di innovazione