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Open Access

16/11/2016 - 11:23

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In Open Access più di 19.000 persone hanno in carico un asset chiave del Paese: la rete fissa di accesso. Leggi di più su questa realtà, guarda le storie degli uomini e delle donne che lavorano in Open Acces.  

Il team di Open Access ha una struttura capillare, distribuita su 800 sedi sul territorio nazionale, al servizio degli oltre 19 milioni di aziende e famiglie italiane che possiedono una linea telefonica o un collegamento Internet, per progettare e realizzare infrastrutture di rete, attivare nuove connessioni e nuovi servizi, offrire assistenza tecnica, riparare guasti. Un’azione quotidiana basata sui principi di qualità, efficienza, trasparenza e innovazione.
La creazione di Open Access é proprio legata al ruolo strategico della rete fissa di accesso: questa infrastruttura è infatti fondamentale non solo per Telecom Italia, oggi TIM, ma anche per gli altri operatori che, sulla base di questa rete, hanno costruito le proprie infrastrutture, dunque per l’intero Paese.
Una risorsa che ha  bisogno di un costante sviluppo verso le nuove tecnologie, per soddisfare la crescente richiesta di servizi innovativi, ed una  manutenzione continua, per assicurare il funzionamento e la qualità dei servizi.   
E' con questi obiettivi che è nata nel 2008 Open Access: gestire sia per i clienti di TIM che per quelli degli altri operatori, in una logica di efficienza, autonomia, qualitá e trasparenza, tutte le attività legate all’infrastruttura di accesso.

Un isolano isolato

Leggi la storia di Francesco, tecnico Open Access a Ischia.

Open Access ha rappresentato la risposta di Telecom Italia alle richieste del mercato e dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom), sulla parità di trattamento.
Il dialogo con AGCom ha portato all’approvazione, nel dicembre 2008, degli Impegni presentati volontariamente da Telecom Italia, per garantire una più efficace parità di trattamento nel mercato dell’accesso.
Un Organo di Vigilanza – composto da due membri designati da TIM e tre dall’AGCom - garantisce l’attuazione e il rispetto degli Impegni.
Le attività di Open Access comprendono la realizzazione, lo sviluppo e la manutenzione  della rete di accesso fissa di TIM, nonché la gestione dei processi di provisioning e assurance per i servizi di accesso wholesale (all’ingrosso). Open Access opera sia per i clienti di TIM retail, cioè consumatori e mondo business, sia per quelli  degli altri operatori di telecomunicazioni presenti sul mercato, in piena conformità ai principi di trasparenza e non discriminazione.
Da novembre 2015 è stata costituita la Direzione Wholesale, in cui sono confluite le Funzioni Open Access e National Wholesale Services, con una modifica organizzativa che ha dato avvio alla realizzazione del Nuovo Modello di Equivalence. L'obiettivo del progetto è rafforzare ulteriormente le garanzie di parità di trattamento tra le direzioni commerciali retail di TIM e gli altri operatori.
Nel Nuovo Modello di Equivalence TIM retail viene equiparato ad un operatore alternativo infrastrutturato, che acquista i servizi di accesso di base e le correlate prestazioni di manutenzione attraverso la medesima organizzazione, cioè la Direzione Wholesale, gli stessi processi, sistemi e data base utilizzati dagli altri Operatori. Ciò implica, in termini concreti, garantire a tutti gli operatori, siano essi le direzioni commerciali retail di TIM o gli operatori alternativi, stessa qualità dei servizi, stessi tempi di attraversamento, dei processi stessi prezzi.

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