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Ricerca e Sviluppo in Telecom Italia

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In Telecom Italia le attività di ricerca e sviluppo vengono realizzate dalle funzioni Information Technology, TILab e Innovazione & Industry Relations che presidiano l’analisi delle nuove tecnologie e le attività di ingegnerizzazione delle offerte dei servizi al cliente.
Notevole importanza rivestono anche la valorizzazione e la generazione di vantaggi competitivi per il Gruppo attraverso una gestione strategica delle relazioni tra ricerca, Intellectual Property Right (IPR) e business, finalizzata allo sviluppo del patrimonio brevettuale.
Nel corso del 2012 sono state depositate 14 nuove domande di brevetto.

Nell’ottica di promuovere un sistema innovativo di relazioni tra aziende e università, Telecom Italia ha adottato il modello dei Joint Open Lab (JOL), veri e propri laboratori congiunti dove la ricerca e la conoscenza accademica si uniscono a know-how ed esperienza industriale. Nella prima fase del progetto gli atenei coinvolti sono stati il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università di Catania e il Politecnico di Bari.

Per supportare i progetti imprenditoriali e di ricerca nel settore del Web 2.0, Telecom Italia ha lanciato nel 2009 “Working Capital”, diventato un punto di riferimento nell’ambito delle iniziative di sostegno all’innovazione. Il progetto intende promuovere lo sviluppo di una nuova generazione di imprenditori italiani, fornendo loro sostegno economico, competenze, tecnologie e servizi dedicati. Nel 2013 è prevista la realizzazione di 3 “acceleratori” (uno a Milano, uno a Roma e uno a Catania), centri di eccellenza per l’innovazione e luoghi per lo studio, la sperimentazione e la realizzazione dei progetti.

A fine 2012 è stato lanciato il progetto “Changemakers” per individuare e sostenere lo sviluppo di 10 nuove idee imprenditoriali di giovani talenti in grado di migliorare la vita di almeno 10 milioni di cittadini. I giovani individuati avranno la possibilità di essere inseriti in un percorso di accompagnamento manageriale che avrà inizio a marzo 2013, con un’esperienza residenziale di 8 settimane in un campus in cui i  partecipanti saranno affiancati da docenti e mentor di riconosciuta esperienza.

Stakeholder rilevanti della R&S

  • le aree aziendali coinvolte sui temi (per es. Marketing e Acquisti);
  • i fornitori, per lo sviluppo congiunto di soluzioni in linea con i requisiti tecnici di Telecom Italia;
  • i centri di ricerca e le università, per collaborazioni e progetti congiunti. Nel 2012 sono state attivate 24 nuove collaborazioni con università italiane  (che si aggiungono alle 13 già in essere a inizio 2011) su temi di ricerca riguardanti nuove tecnologie, algoritmi di codifica, nuovi servizi e paradigmi di comunicazione; gli enti di standardizzazione e i fora (tra cui NGMN, OpenIPTV Forum, OMA, 3GPP, ETSI, TM Forum, W3C, ITU-T) a cui Telecom Italia partecipa attivamente;i Ministeri (Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), l’Unione Europea e gli Enti Pubblici (per es. CNR e Amministrazioni locali) per la realizzazione di progetti finanziati, tramite la partecipazione ai bandi di gara, e di iniziative in partnership;
  • le associazioni non governative, le associazioni, le alleanze e i forum di settore (GSMA, m-health,…) che riuniscono tutti gli attori della catena del valore dello specifico mercato;
  • gli organismi internazionali di ricerca e sviluppo (per es. EURESCOM e Joint Technology Initiative).

Identificazione temi di rilievo

L’identificazione dei temi sui quali sviluppare i progetti avviene sulla base del piano tecnologico triennale, il documento di riferimento per il Gruppo che fornisce le linee guida per l’evoluzione di rete, piattaforme e servizi. 

Il piano, che viene pubblicato annualmente a valle di un ampio processo di coinvolgimento delle strutture aziendali interessate, individua i principali fattori esogeni (regolamentazione, standard, fornitori, altri operatori di mercato) che possono influenzare le strategie aziendali ed evidenzia le tecnologie emergenti e trasversali ad altri settori di interesse per il Gruppo.

I temi della R&S

L’identificazione dei temi sui quali sviluppare i progetti avviene sulla base del Piano tecnologico triennale, il documento di riferimento per il Gruppo che fornisce le linee guida per l’evoluzione di rete, piattaforme e servizi.  
Il piano, che viene pubblicato annualmente a valle di un ampio processo di coinvolgimento delle strutture aziendali interessate, individua i principali fattori esogeni (regolamentazione, standard, fornitori, altri operatori di mercato) che possono influenzare le strategie aziendali ed evidenzia le tecnologie emergenti e trasversali ad altri settori di interesse per il Gruppo.

I progetti e le iniziative in questo ambito possono essere classificati in 4 macro-filoni:
•    Rete di nuova generazione
•    Applicazioni future Internet
•    Impatti ambientali positivi
•    Impatti sociali positivi